Le nostre clienti da influencer a evangelist

Come trarre benefici per il vostro centro estetico grazie alle clienti più affezionate e soddisfatte.

Le nostre clienti da influencer a evangelist
L'ultima tendenza nel campo delle vendite si chiama evangelist marketing. Il riferimento vagamente biblico ne chiarisce la natura, per così dire, spassionata. Le evangelist sono clienti fidelizzate che nutrono un vero amore per un determinato brand e lo consigliano al prossimo esclusivamente per dare dei benefici, senza alcun ritorno economico. Naturale evoluzione della figura dell'influencer, l'evangelist raggiunge una platea forse meno vasta, ma può contare su un aspetto fondamentale per la sua credibilità. Il mancato legame economico con l'azienda che sponsorizza.


Le nostre clienti da influencer a evangelist. Questione di marketing

Mai sentito parlare evangelist marketing? Il principio è antico, quello del passaparola tra le clienti, l'elemento nuovo è il ruolo che svolge l'azienda. Il marketing dell'evangelismo spinge le aziende a creare clienti molto soddisfatti che si innamorino dei loro prodotti e li promuovano per sola convinzione, senza alcun riscontro economico. Lo scopo di consigliare i prodotti è unicamente quello di fornire un beneficio al prossimo. Ben diverso, infatti, dal marketing di affiliazione che, al contrario, prevede benefit e incentivi. ù


Le nostre clienti da influencer a evangelist. Quali differenze?

Anche se molto nota al grande pubblico, la figura dell'influencer merita alcune precisazioni:

  • Cosa fa: dirige l'opinione e i gusti delle persone verso un prodotto piuttosto che verso un altro. Il suo parere su un determinato brand genera un effetto  passaparola e stuzzica l'interesse di un gran numero di persone. Spesso i brand le offrono i nuovi prodotti da provare prima della loro commercializzazione.
  • Dove si incontra: l'habitat naturale dell'influencer è costituito dai social network. È su queste piattaforme che esprime i suoi pareri, attraverso post dedicati. Quando raggiunge una certa notorietà, la si trova anche alle inaugurazioni di nuovi punti vendita e a eventi "vip".
  • Il suo punto di forza: le sue relazioni. Il peso di una influencer si misura nel numero dei follower su twitter, dei like su facebook, sulla capacità, quindi di smuovere grosse masse. Promuove solo prodotti che ritiene realmente validi.

L'evangelist è comparsa sulla scena in un secondo momento, capiamo meglio le sue caratteristiche:

  • Chi è: l'evangelist è una cliente, una donna che ha cura del suo aspetto, ha una sua beauty routine e parla volentieri del suo prodotto preferito. Tecnicamente, la potremmo definire una cliente fidelizzata che ha un rapporto speciale con il suo brand e lo promuove.
  • Dove si incontra: l'evangelist la incontri ovunque, al supermercato, in ufficio, a casa di amici. Il suo aspetto curato o una particolare bellezza del viso ispira un complimento sincero ed ecco che è subito pronta a svelarti il suo segreto. Il prodotto di cui non può più fare a meno.
  • Il suo punto di forza: anche se, a differenza dell'influencer, l'evangelist fa leva su numeri molto più ridotti, nella cerchia delle sue conoscenze, ha, a suo vantaggio, l'essere un fan dei prodotti che sponsorizza, senza alcun compenso da parte del brand. Questo dettaglio la rende più credibile.



Le nostre clienti da influencer a evangelist. Un esercito a nostra disposizione

Come si fa a far diventare le nostre clienti delle evangelist? Prima di tutto bisogna fornire loro servizi che le soddisfino; servizi, cioè, di qualità e personalizzati, che diano dei risultati. In secondo luogo, è importante stabilire con loro un feeling. Un rapporto, cioè, che unisca la fiducia nella nostra professionalità alla gentilezza e disponibilità che trovano nelle nostre stanze. In ultimo, non in ordine di importanza, incentivarle con promozioni.
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